Piper Roma – La musica beat

 La musica beat

La musica scandisce le nostre vite e nel corso degli anni abbiamo assistito alla nascita di grandi artisti che con la loro musica hanno segnato la nostra vita ed ogni epoca è stata accompagnata da uno specifico genere musicale.

Uno dei generi musicali di più successo è senza dubbio la musica beat, che ci accompagnato nel periodo che va dalla fine degli anni 60 all’inizio degli anni 70.

La musica beat nasce dal rock and roll con delle influenze dello swing del blues e si è sviluppato nel Regno Unito, che in quel periodo era considerata la patria della musica e in particolar modo nella città di Liverpool dove ne furono precursori uno dei gruppi più importanti del panorama mondiale i Beatles.

La diffusione della musica beat, soprattutto tra i giovani fu senza eguali soprattutto nel Nord Europa e anche in Italia ci fu un grande sviluppo tanto che nacquero dei locali come il Piper Roma,che contribuirono notevolmente a rendere questa musica la più ascoltata dai giovani italiani.

Il beat in Inghilterra

Oltre ai  Beatles al di là della Manica furono diversi i gruppi che sposarono la musica beat, infatti nella città di Liverpool sono nati anche  gruppi come i Searchers, Gerry and the Pacemakers e i Merseybeats, il cui nome deriva dal fiume Mersey, che bagna la città, ma anche nella capitale Londra la musica beat era quella più ascoltata dalle radio.

Il beat in Italia

In Italia grazie al Piper, nato nel 1965 dall’idea dell’avvocato  Albergigo Crocetta, che lanciò numerosi complessi che praticavano questo genere musicale e artisti come Patty Pravo, chiamata “la ragazza del Piper” e dopo il Piper nacquero altri locali che puntavano forte sulla musica beat per ottenere il loro successo, tra questi ricordiamo il Titan Club e il Kilt.

Nel nostro paese ci fu un fervente sviluppo di gruppi beat come ad  esempio: i Pooh, I Camaleonti, i Corvi, l’ Equipe 84, Le Orme  ed inoltre nacquero delle case discografiche per questo genere e delle riviste musicali dedicate alla musica beat  come “Ciao Amici” e “Big” e dell’influenza della musica beat ne risentirono anche il modo di vestire e le capigliature, infatti tutti portavano i capelli lunghi.

Ma la beat generation in Italia ebbe anche delle influenze a livello culturale soprattutto con gli autori della beat generation americana, infatti molti tra i cantautori italiani come Gian Pieretti avevano rapporti stretti con Donovan, cantautore scozzese e con il grande Jack Kerouac, autore del libro rappresentazione della beat generation ”On the Road”.

Segreteria Telefonica Vodafone: ha un costo? Perchè disattivarla?

Quando si cambia la scheda sim del proprio telefono vi sono alcuni servizi che sono automaticamente attivi. Tra questi spicca il servizio di segreteria telefonica, da molti apprezzato e da molti odiato a causa delle sue funzioni e dei suoi costi, che possono essere il motivo per cui si decide di rinunciare alla segreteria attraverso i passaggi di disattivazione.

I servizi di attivazione e di disattivazione della Segreteria Telefonica non prevedono un costo (come abbiamo detto la segreteria è automaticamente attiva su un nuovo numero Vodafone), tuttavia prevedono dei costi legati all’utilizzo delle sue funzioni.  Quali sono questi costi? Fondamentalmente essi sono legati all’ascolto del messaggio registrato sulla propria segreteria e ammontano a quanto previsto dal gestore telefonico a seconda del piano tariffario a cui si ha deciso di aderire. Per questo è difficile stabilire il prezzo preciso del servizio: per essere certi di quanto potremmo pagare per usufruirne è necessario telefonare ad un operatore Vodafone oppure navigare sulla home page ufficiale del gestore, dove è possibile trovare ogni informazione utile circa le promozioni ed i servizi attivi sul proprio numero di telefono.

Il costo varia qualora ci si trovi all’estero: in questo caso ascoltare le parole di chi ci ha telefonato e non ci ha trovati costa di più, in quanto il servizio di Segreteria Telefonica in Roaming Internazionale comporta l’addebito di più tratte estere.

Il costo è uno dei motivi che spinge gli utenti Vodafone a disattivare o limitare a casi specifici la segreteria telefonica: molti possessori di uno smartphone non hanno interesse a pagare un servizio che non serve davvero, in quanto ritengono che chi ha telefonato possa richiamare oppure aspettare di essere richiamato. Di solito la segreteria è utile nei casi di lavoro, dove si ha un datore di lavoro oppure un committente che non ha tempo di ritelefonare qualora non trovi la persona al telefono: la persona cercata riceve un sms che avvisa della presenza di un nuovo messaggio, il quale rimane in casella per 3 giorni una volta ascoltato e per 10 giorni se non è stato aperto (permanenza gratuita). Tuttavia, nonostante la comodità dell’avere la segreteria, molte persone decidono di fare a meno di questo servizio, ritenuto superfluo e dispendioso da tanti.

Prodotti Herbalife: ecco cosa c’è da sapere

I prodotti Herbalife funzionano davvero? Sono utili per dimagrire?

Mantenere il giusto peso, ovvero perdere quei chili di troppo presi magari durante il periodo invernale è davvero difficile: diete estreme, palestra e qualche piccolo aiutino diventano i pilastri sui quali far reggere la struttura del proprio obiettivo. Sono tantissime le diete proposte (alcune davvero ridicole, per non dire pericolose, data il loro carattere estremo) le quali sempre più spesso vengono accompagnate da integratori che si prodigano per aiutare a raggiungere il traguardo prefissato. Tra i tanti, i prodotti Herbalife, specifici integratori per dimagrire, si collocano ai primi posti tra quelli maggiormente pubblicizzati.

Partiamo subito con una piccola precisazione: molti considerano questi specifici prodotti come delle medicine miracolose per perdere peso, ma altro non sono che integratori da abbinare ad un corretto regime alimentare, i quali al massimo possono assicurare un valido aiuto per eliminare i rotolini di troppo.

Quindi, è naturale chiedersi: i prodotti Herbalife per dimagrire funzionano davvero? I pasti sostitutivi rientrano tra i principali prodotti Herbalife e si concretizzano in barrette energetiche e beveroni che aiutano a dimagrire. Composti da un particolare mix di erbe aiutano a perdere peso, ma solo se integrati, come accennato, in un corretto stile di vita e all’interno di un preciso e sano piano alimentare.

Prodotti Herbalife dimagranti: come utilizzarli

Herbalife è sinonimo di regime dietetico a base di integratori: kit prodotti consigliati (frullati, barrette, integratori vari e concentrati vitaminici) promettono (non garantiscono) un dimagrimento che può oscillare tra i 3 e i 6 Kg in soli 30 giorni. In molti, quindi, decidono di gettarsi a capofitto in questo mondo fatto di shaker e barrette varie, sicuri di poter dimagrire al 100%: attenzione, come detto, non fanno miracoli, al massimo possono aiutare l’organismo a depurarsi, rappresentando un valido supporto alimentare.

I prodotti Herbalife sono davvero tanti: quali scegliere? Il tutto dipende dall’obiettivo. Infatti, ci sono prodotti, appositi kit, studiati per gli sportivi, per controllare soltanto il peso e altri per il dimagrimento mirato e la successiva fase del mantenimento.

Utilizzati, sempre dietro consiglio di un esperto nutrizionista, possono davvero aiutare e rendere meno faticosa la scalata verso la vetta, ove ha deciso di rifugiarsi la perfetta forma fisica.

Effetti collaterali

Una cosa da sottolineare è il fatto che tali prodotti Herbalife non presentano particolari controindicazioni, dato che rientrano nell’ampia categoria degli integratori (quindi, intesi come alimenti) e non in quella dei medicinali. Tuttavia le accortezze non bastano mai: in caso di diabete, cardiopatia o altra patologia che richiede un regime alimentare specifico, prima di assumere questi integratori è fondamentale richiedere un parere al proprio medico.

Il mondo degli integratori alimentari, grazie ai prodotti Herbalife per dimagrire, si è ingrandito sempre più ed è pronto ad ospitare tutti coloro che hanno davvero bisogno di un aiutino per tornare in forma.

I prodotti Herbalife funzionano, ma non fanno miracoli: è la volontà la vera arma per sciogliere il grasso in eccesso!

 

Video hot Buccino online?

Video hot Buccino: in tanti hanno pensato alla famosa Cristina, ma…

La grande rete web ha fatto un’altra vittima: ennesimo atto cybercriminale di uno spietato hacker o semplicemente un’azione volontaria? Di fatto, in rete, circola un video hot online di Buccino, che ha sollevato in pochissime ore dalla sua pubblicazione online, un polverone mediatico di immense proporzioni.

“Video hot Buccino, scandalo in rete!”: questi i primissimi titoli di alcuni giornali online e blog che si occupano del mondo dello spettacolo. Ma, la povera Cristina, al centro dell’uragano mediatico per alcune ore, ha subito smentito: “non sono io”!

Ma, allora, chi è la bella ragazza che tanto somiglia alla famosa Cristina? E si, la somiglianza è davvero incredibile. Infatti, trattasi della sorella, Maria Teresa, la quale subito ha provveduto ad esporre denuncia alla polizia.

Inutile soffermarsi sulla reazione del popolo social, che in pochissimi minuti, ha riempito dapprima la bacheca della povera Cristina e poi quella della sorella, con pesanti insulti. Un altro scandalo sul quale si sta cercando di fare chiarezza: non più foto rubate da hacker e messe in circolo nella grande vastità della rete internet, ma un vero e proprio video. Il video hot Buccino sta facendo discutere e si procede per capire come sia finito online.

Video hot Buccino: hacker o fidanzato?

La denuncia della bella Maria Teresa Buccino è arrivata immediatamente, non appena il video ha invaso anche l’affollatissima piattaforma di messaggistica istantanea WhatsApp.

La polizia postale si è subita messa al lavoro, per procedere alla rimozione e bloccare la stessa divulgazione del video. Le indagini sono tutte incentrate sul chi ha messo online il video hot Buccino!

Appunto, chi?  Se Maria Teresa ha affermato di non aver assolutamente autorizzato la pubblicazione di tale video, di natura molto privata, chi ha messo in rete lo stesso?

È proprio questo che si sta cercando di capire. Due sono le ipotesi: un hacker è riuscito a rompere i sistemi di sicurezza dei device della povera vittima, ovvero il video hot della Buccino è stato caricato online dal fidanzato.

Questo è ciò che pensano coloro che, esperti di gossip e non solo, stano seguendo l’assurdo caso (non è nemmeno un caso isolato tra i personaggi più in vista), ma la polizia avanza un’ulteriore ipotesi: e se anche il fidanzato, molti affermano ex, è stato anch’esso vittima di un hacker? Le indagini procedono e gli esperti in materia di sicurezza informatica stanno provando a far luce in mezzo al fitto polverone che ha inghiottito, a mo di tempesta di sabbia del deserto, le sorelle.

Chi ha pubblicato il video hot Buccino? Bella domanda!

Presto sarà fatta chiarezza.

 

 

 

 

Ricette senza grassi per magiare light!

Mangiare sano e leggero: ecco alcuni metodi di cottura light per ricette senza grassi.

Cucinare è sinonimo di creatività, ma molti associano il concetto di buona cucina a piatti non proprio leggeri: niente di più sbagliato, dato che le ricette di cucina senza grassi, per mangiare in modo sano e sentirsi leggeri, sono davvero tantissime. Come detto, basta un po’ di creatività, di fantasia.

Però, una parentesi va aperta su quelli che sono i migliori metodi di cottura light per ricette senza grassi: solo così i vostri piatti risulteranno davvero leggeri, senza mai rinunciare al gusto.

Il miglior metodo per cucinare in maniera leggera e conservare intatte le mille proprietà benefiche dei cibi (ovviamente, quelli considerati come sani, cioè verdure, pesce ecc.) è la cottura a vapore. E, dei grassi nemmeno l’ombra, dato che può essere considerata come un metodo di cottura pulito, pronto a sfruttare solo l’azione del calore del vapore, senza l’aggiunta di olio o qualsiasi altra cosa che abitualmente viene adoperata in cucina.

Non solo: anche la cottura per immersione e l’utilizzo di padelle antiaderenti rientrano tra i perfetti metodi di cottura light per ricette senza grassi. Il primo metodo richiede l’utilizzo di appositi sacchetti, ove riporre la pietanza (già condita ed insaporita a piacere), da immergere in acqua calda (circa 80 gradi). Un metodo che permette, come la cottura a vapore di mantenere intatte le proprietà dei cibi, i quali comunque si insaporiranno attraverso una lenta cottura nei condimenti scelti. Ideale sia per pesce che per la carne. Invece, utilizzare delle buone padelle antiaderenti, equivale ad eliminare olio, burro e qualsiasi altro grasso alimento utilizzato per la cottura. Il teflon penserà a tutto, evitando che i cibi si attacchino al fondo della stessa padella, ovvero si brucino rapidamente.

Ricette senza grassi: ecco una buonissima Cocotte di verdure cotte e crude.

Mangiare in modo sano, senza dover per forza ricorrere a modalità di cottura sbrigative (frittura e simili) è possibile: ecco una ricetta senza grassi veloce e facile.

La Cocotte di verdure cotte e crude è un piatto dalle mille proprietà benefiche, gustoso e colorato: neanche i più piccoli riusciranno a rinunciare a tale esplosione di gusto e colore.

Vediamo cosa occorre per preparare questo veloce e gustoso piatto:

  • Spinaci freschi (200 g);
  • Broccoli (200 g)
  • Ravanelli (4);
  • Rucola (circa 100 g);
  • Sedano;
  • Margarina (50 g);
  • 2 cucchiai di aceto balsamico.
  • Sale e pepe q.b.

Solitamente cucinare le verdure richiede tempo e pazienza, ma non sempre: questa semplice ricetta è facilissima da fare e non richiede tantissimo tempo per la preparazione.

Basta lessare i broccoli per massimo 5 minuti, per poi unirli in una capiente insalatiera con tutte le altre verdure (già tagliate finemente). Una mescolata e il primo passo è fatto.

In un tegame far sciogliere la margarina, aggiungendo l’aceto balsamico, per condire il mix di verdure riposto nell’insalatiera. Un pizzico di sale e pepe e il piatto è già pronto da servire.

Una ricetta senza grassi e carboidrati cattivi veloce e gustosa.

SSC Napoli: una stagione gettata via

La stagione 2015/2016, verrà ricordata a lungo dai tifosi del Napoli, in quanto aveva tutte le carte in regola per essere la stagione perfetta per la conquista del terzo scudetto della storia del Napoli, ma qualcosa è andato storto anche quest’anno. Difatti al momento, il Napoli si ritrova al secondo posto, sotto una Juventus ormai irragiungibile.

 

L’arrivo di Maurizio Sarri sulla panchina del Napoli, ha fatto ben sperare tantissimi appassionati di calcio, in quanto il tecnico si è fatto conoscere dopo la positiva esperienza all’Empoli, come uno dei migliori tecnici della Serie A. Nonostante l’arrivo di Sarri, al posto di Rafa Benitez, abbia portato un gioco spumeggiante, ciò non è bastato ai partenopei per conquistare lo scudetto.

 

Un sogno irraggiungibile

 

La stagione 2015/2016 non iniziò nel migliore dei modi per il Napoli. Difatti, nella prima giornata di campionato, il Napoli perse per 2-1 contro il Sassuolo, mentre nella seconda giornata pareggia per 2-2 contro la Sampdoria e alla terza pareggia 2-2 contro l’Empoli.

 

La prima vittoria per i partenopei, arriva il 20 Settembre 2015, con un netto 5-0 contro la malcapitata Lazio. Da qui in poi, il Napoli inizierà ad ottenere una serie di risultati positivi, grazie soprattutto alla coppia formata da Higuain in primis, Insigne poi. Difatti, a suon di gol, Higuain permette al Napoli di portare a casa i 3 punti molto spesso.

 

Poco prima del capodanno Piper, il Napoli di Sarri riuscirà a scavalcare l’Inter di Mancini sulla vetta della classifica, posizionandosi in testa e vincendo il titolo di “Campioni d’Inverno”, ossia il riconoscimento che viene dato alla squadra che riesce a chiudere il girone d’andata della Serie A, in testa alla classifica.

 

La preoccupazione per il Napoli però, è la Juventus che continua a vincere senza fermarsi e continua a guadagnare punti e posizioni preziose. Tutto questo, finché non arriverà il 13 Febbraio, dove la Juventus di Allegri, reduce da ben 13 vittorie consecutive, riuscirà a battere il Napoli nello scontro diretto, per 1-0 con rete di Simone Zaza.

 

Questa vittoria, portò la Juventus al primo posto in classifica che terrà fino alle fine del campionato.

 

Il Napoli  può recriminare per  le sconfitte con Udinese, dove il bomber Higuain è stato espulso e squalificato per tre turni e per la sconfitta contro l’ Inter che ha fatto tramontare i sogni tricolore

Sicuramente i tifosi del Napoli,  non dimenticheranno le emozioni della stagione 2015/2016.