Platone, nelle sue Leggi, espone tre specie di credenze oltraggiose a proposito degli déi: che non ci siano affatto; che non si occupino delle nostre faccende; che non rifiutino niente ai nostri voti, alle nostre offerte e ai nostri sacrifici. Il primo errore, secondo lui, non è mai rimasto immutabile in un uomo dall'infanzia fino alla vecchiaia. Gli altri due possono essere durevoli. (Michel de Montaigne)
Ateismo
Inserita in data:
25-06-2008