Mi sono accorta di esserne innamorata una sera di fine estate. Una sera elettrica, in una Roma cagna più che mai, ripiegata su se stessa quasi a scusarsi di fare rumore, di essere troppo bella, troppo schizofrenica, troppo antica. Roma di imperatori e usurai, di politici e tassisti, di ragazze perse e di ragazze in minigonna e tacchi a spillo, Roma dei vini e Roma delle latterie, delle chiese e dei puttani.


Melissa Panarello

Inserita in data: 25-06-2008

Altre frasi di questo autore:

Segnala questo sito presso i siti di social network:




Iscriviti al nostro fantastico forum !